La perdita dell’egemonia culturale è un tema che agita la sinistra ormai da tempo ed Elly Schlein in diverse occasioni ha provato a puntare la propria campagna elettorale su scuola, università e ricerca, usandoli come ancoraggi e sostenendo che sono “un punto costitutivo e centrale dell’alternativa che vogliamo costruire per battere le destre e cambiare il Paese”. La risposta è arrivata direttamente dal ministro dell’Università Anna Maria Bernini, la quale ha sottolineato che “la visione e la concretezza di questo Governo hanno smantellato una narrazione che faceva credere al centrosinistra di essere egemone in questo campo” e che “non saranno certo le fake news a far recuperare credibilità al Pd”.
Sul ritornello, diventato tormentone, del Partito democratico sui tagli all’università di questo esecutivo, il ministro Bernini ha ricordato che, al contrario, “dal 2019 il Fondo di Finanziamento Ordinario è cresciuto di quasi 2 miliardi di euro, passando da 7,5 miliardi a oltre 9,4 miliardi”. Ci sono poi stati gli investimenti sul supercomputer Leonardo a Bologna e, oltretutto, “l’Università delle Nazioni Unite che ha trovato casa in Emilia-Romagna”. Anche il tema dell’autonomia è spesso usato dalla sinistra come accusa al governo di volerla ridurre con un piano ben specifico che, però, “non esiste”. Si tratta dell’ennesima polemica “montata da chi confonde la propria visione del potere come strumento di controllo con la realtà”.
Anche sulla ricerca il ministro riprende Schlein, invitandola a “studiare di più”, perché “i ricercatori non sono elettori da inseguire in campagna elettorale, ma capitale umano da valorizzare” con investimenti e risposte concrete, “come i 60 milioni stanziati nella legge di Bilancio per l’assunzione dei ricercatori al termine del PNRR”. O come il piano triennale sulla ricerca, definito da Bernini “un vero e proprio calendario dei bandi che garantisce certezza dei tempi e delle risorse”. È la dimostrazione che “su ricerca e su precari stiamo affrontando e risolvendo problemi che la sinistra ha creato per calcolo elettorale”, chiosa Bernini.

