Chi non ha ancora pagato il bollo auto ha pochi giorni per regolarizzare la propria condizione. La Regione Lombardia, infatti, ha recentemente annunciato l'avvio di una procedura per l'iscrizione dei fermi amministrativi. La data da segnare sul calendario è quella del 16 febbraio.
La decisione è stata presa per contrastare l'evasione fiscale e recuperare i crediti pregressi. In particolare il provvedimento è rivolto a quelle vetture di cui non è stato pagato il bollo relativo all'anno 2020. Saranno pertanto le somme non versate nell'anno d'imposta indicato ad essere riscosse. Dal momento che il termine di prescrizione ordinario per il bollo auto è fissato a tre anni, con possibili estensioni, la Regione è autorizzata a intervenire nel 2026. Si tratta infatti dell'ultima possibilità prima che i crediti diventino inesigibili.
A partire da lunedì 16 febbraio, dunque, chi non risulterà in regola riceverà l'iscrizione del fermo amministrativo: in sostanza, il veicolo non potrà più circolare, né essere venduto, esportato o passato di proprietà. Il fermo sarà applicato a chi ha ricevuto un preavviso di fermo e nonostante questo non ha provveduto a regolarizzare la propria situazione.
Come si legge sul comunicato pubblicato sul sito, "Regione Lombardia provvede direttamente all'emissione di un preavviso di fermo amministrativo qualora, dalle verifiche effettuate dalla struttura tributaria regionale competente tramite l'Archivio Nazionale delle Tasse Automobilistiche (ANTA), risulti che il debitore sia proprietario/utilizzatore di veicoli secondo le risultanze del Pubblico Registro Automobilistico (PRA)". E, ancora: "Il preavviso di fermo amministrativo così emesso riporta l’indicazione di procedere al pagamento delle somme dovute entro 30 giorni dal ricevimento decorsi i quali, senza altra successiva comunicazione, si trascriverà il fermo amministrativo sul/sui veicolo/i in capo al debitore ai sensi dell'art. 86, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 come sostituito, a valere dal 1° gennaio 2026, dall'art. 187, del d.Lgs. n. 33/2025".
Per evitare il fermo amministrativo è necessario in primo luogo verificare la propria posizione entrando nell'area personale dedicata in Area Personale Tributi. Per farlo è necessario accedere tramite SPID, CIE o CNS. Se presente la notifica di pagamento, si può scegliere se pagare online o chiedere la rateizzazione. È possibile anche comunicare eventuali errori, o presentare delle esenzioni.

