Barbera: “Il procuratore ai limiti dell’eversione”

Scritto il 14/02/2026
da Francesco Curridori

L’ex presidente della Corte Costituzionale attacca il procuratore di Napoli per le sue parole indecenti nei confronti dei sostenitori del sì

“All'interno di questo clima si è inserito anche la dichiarazione indecente del procuratore Gratteri che, con tono che potrebbe anche essere ai limiti dell'eversione, ha tentato di dividere i cittadini italiani, elettori italiani, indagati o non indagati, imputati o non imputati, massoni o non massoni”, ha dichiarato Augusto Barbera, ex presidente della Corte Costituzionale e deputato di sinistra per più di 10 anni, in un video diffuso sui canali social del ‘Comitato si riforma’. Che poi aggiunge: “Se lo fa un qualunque cittadino, è una cosa disdicevole, un modo rozzo di fare battaglia politica. Detto dal procuratore della Repubblica di Napoli, che ha avuto meriti importantissimi nella lotta alla 'ndrangheta, è una delusione”.

Gratteri, intervenendo al programma Piazzapulita condotto da Corrado Formigli, ha cercato di raddrizzare il tiro spiegando che si riferiva alla 'ndrangheta, che il suo intervento sarebbe stato "scientificamente tagliato" dal contesto e che "è in malafede chi strumentalizza". La realtà dei fatti, però, è un’altra e giustificarsi precisando che le sue dichiarazioni erano rivolte alla situazione calabrese non ha fatto altro che diventare un insulto per tutti gli elettori calabrese, dipinti indistintamente come indagati, imputati, massoni o comunque “persone non perbene”.