Bologna per gli islamici di tutto il mondo: Lepore premia anche Mamdani

Scritto il 04/06/2026
da Giulia Sorrentino

Il sindaco di New York è stato insignito della Turrita d'oro, una delle onorificenze più importanti della città. Ennesima prova che i musulmani in Emilia Romagna, nonostante l'evidente emergenza terrorismo, i musulmani sono ben accetti in nome dell'accoglienza

Bologna a trazione islamica. Se prima c'era qualche dubbio ora è diventata una certezza, e la prova regina è la decisione del Comune di premiare con la Turrita d'oro, una delle più importanti onorificenze della città, il sindaco di New York Zohran Mamdani, che sarà in collegamento con il sindaco Matteo Lepore e il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri all'apertura del Bologna Portici festival. Insomma, se non sono musulmani in Emilia Romagna non sono ben accetti, sempre in nome della fantomatica accoglienza portata avanti dalla sinistra, nonostante i recenti episodi di cronaca confermino come si possa parlare di integrazione fallita in un gran numero di casi.

Ferma la risposta del centrodestra. Per il gruppo consiliare di Fdi Bologna, la scelta del sindaco Matteo Lepore è "incomprensibile". "Non si capisce - dicono i consiglieri - quali legami possano esserci tra il primo cittadino d’oltreoceano e la nostra Bologna". Del resto non è questa la prima cittadinanza onoraria fuori sincrono concessa dal primo cittadino del Pd. Tra i casi più eclatanti, quella a Francesca Albanese. Fdi, qualche giorno fa, aveva chiesto invece di conferire il Nettuno d’Oro a Kimi Antonelli. Per il partito guidato da Giorgia Meloni, il pilota di Formula 1, italiano e bolognese, meriterebbe sì un riconoscimento da parte dell'amministrazione bolognese ma tant'è. Ma c'è un altro aspetto di questa storia: "Oltre a questo - chiosa Fdi - , ci chiediamo e chiediamo esattamente al sindaco cosa sia la Turrita d’Oro dato che si tratta di una onorificenza abolita nel 2018 e che non è più contemplata nel regolamento comunale in materia".

Insomma, Lepore sta per consegnare a Mamdani un'onorificienza dalla dubbia natura. Immediata anche la replica della Lega, che si è espressa con il capogruppo in Consiglio comunale Matteo Di Benedetto: "Siamo di fronte all’ennesima operazione propagandistica dell’Amministrazione Lepore, che utilizza una prestigiosa onorificenza cittadina per mandare messaggi politici. Una scelta surreale, lontana dai problemi reali dei bolognesi e sempre più simile a una celebrazione dell’internazionale della sinistra che a un riconoscimento istituzionale", ha fatto presente l'esponente del partito guidato da Matteo Salvini.