"Lo spazio settore essenziale per il futuro"

Scritto il 25/06/2026
da Anna Maria Greco

Il ministro Tajani e le sfide di Fi

«Lo spazio è un settore industriale fondamentale per il governo e non inquinante, che sarà sempre più importante in futuro per agricoltura, ricerca scientifica, innovazione, difesa, sicurezza, protezione civile... E l'Italia potrebbe essere autonoma, con una vera azione di politica industriale, inserita in Europa». In missione a Tunisi, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani (foto) vuol'essere ugualmente al convegno organizzato da Fi a Roma su «Italia nello Spazio. Dalla sovranità tecnologica alla crescita del Sistema Paese». Ricorda in un videomessaggio di essere stato due volte commissario europeo allo spazio e di aver seguito per anni il settore, che oggi per il nostro Paese vuol dire grandi imprese che hanno costruito i primi satelliti, come esperti astronauti. «In tre sistemi satellitari, Egnos, Copernicus e Galileo, l'Italia è sempre stata protagonista», sottolinea il leader azzurro.

Il convegno alla Camera è un confronto tra istituzioni nazionali ed europee, mondo della ricerca, grandi imprese e operatori dell'ecosistema aerospaziale, dal presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente all'astronauta Walter Villadei, dalla direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA, Simonetta Cheli al commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius, che in un videomessaggio offre un riconoscimento al nostro Paese: «Senza l'Italia non esisterebbe l'Europa nello spazio».

E lo spazio, spiega il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, «è sempre più centrale anche per aspetti della vita quotidiana, dai sistemi di navigazione alle telecomunicazioni, fino all'osservazione della Terra e alla gestione delle emergenze». Stefania Craxi, capogruppo di Fi al Senato, sottolinea che «l'Italia può guardare con orgoglio a questa sfida, perché rappresenta una delle eccellenze più conosciute a livello internazionale».