Terremoto in Venezuela, anche una scossa di magnitudo 7.5. Morto un italo-venezuelano. Il bilancio provvisorio delle vittime sale a 188, quasi 40mila i dispersi. Meloni: "In contatto per aiuti"

Scritto il 25/06/2026
da Redazione web

Due scosse fortissime: la prima di magnitudo 7.2, seguita da un'altra a distanza di 39 secondi ancora più potente. Si teme un disastro di vasta portata: mai un sisma simile negli ultimi 126 anni. Il ministero degli Esteri ha avuto conferma del decesso di un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970, con parenti in Italia. Il Papa invia 100mila euro. Dal Fmi 200 milioni di dollari

Si teme un disastro di vasta portata in Venezuela, dove raffiche di scosse violentissime hanno sconvolto il Paese. Due sono state fortissime: la prima di magnitudo 7.2, seguita da un'altra di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi. Diversi i palazzi crollati con ingenti danni anche a Caracas, dove è stato chiuso anche l'aeroporto internazionale Simon Bolivar. É la scossa più importante registrata da 126 anni, cioè dal 1900. Il bilancio finora è di almeno 32 morti e 700 feriti, come ha reso noto la presidente ad interim Delcy Rodriguez che ha anche dichiarato lo stato di emergenza. Sono in corso le verifiche della Farnesina sugli italiani coinvolti, ma fino a poche fa, come ha spiegato l'ambasciatore Giovanni Umberto De Vito, non risultavano "vittime italiane" per il sisma.