Hollywood punta ai palchi di Broadway. Ari Emanuel corteggia Atg con 6 miliardi

Scritto il 25/06/2026
da Matilde Sperlinga

Da Oprah Winfrey ai teatri del West End, entra nel mirino del magnate anche la casa di Moulin Rouge e il Re Leone

Il sipario si alza, ma questa volta c'è un nuovo regista pronto a riscrivere il copione del teatro mondiale. Il mondo del musical, ormai uscito dai confini del palcoscenico e approdato anche al grande schermo, si prepara per accogliere tra le sue fila il super agente di Hollywood che ha ispirato il mito pop di Entourage, Ari Emanuel.

Il magnate americano dei media è in trattative avanzate per l'acquisizione del gruppo teatrale Atg entertainment, che custodisce i palchi più iconici del pianeta, per 6 miliardi di dollari. Non si tratta di una semplice acquisizione, ma dell'incontro tra due universi dell'intrattenimento: la Hollywood dei contratti miliardari che conquista la tradizione di Broadway e del West End.

Atg, dal 2013, è nelle mani della società di private equity statunitense Providence, che l'aveva acquistata per soli 460 milioni di dollari. Oggi, nel pacchetto a cui punta Emanuel ci sono circa 70 teatri tra Regno Unito, Stati Uniti ed Europa. Ma come mai i teatri sono così importanti? Sia a Londra nel West End che a Broadway a New York ogni produzione di punta ha una casa ben precisa. Se vuoi andare a vedere il Re Leone, solo un teatro lo mette in scena ed è il Lyceum, la pluripremiata produzione di Paddington the Musical è ospitato dal Savoy Theater. A New York invece, se si vuole vedere Moulin Rouge! bisogna andare per forza al Hirschfeld Theatre, oppure al Lyric Theatre per vedere Harry Potter and the Cursed Child. Cos'hanno in comune tutti questi teatri? I palchi più prestigiosi fanno tutti parte del gruppo Atg.

Non si tratta della prima volta in cui il gruppo teatrale finisce sotto la lente di altre società. Dopo anni complessi durante la pandemia, che l'avevano costretta a chiudere i teatri, l'azienda è tornata a crescere: nell'anno fiscale che si è concluso a marzo 2025, infatti, ha registrato un utile di 160,9 milioni di sterline e così ha attirato l'attenzione di diversi investitori. Solo un anno fa TodayTix, la società che ha facilitare l'uso dei biglietti elettronici per i teatri, aveva avanzato una proposta, poi sfumata davanti a quella arrivata in questi giorni da Mari, nuova impresa nel settore dei media fondata nel 2025 da Emanuel.

Se questo accordo andasse in porto - l'esito definitivo dovrebbe arrivare entro il prossimo mese - l'imprenditore potrebbe ampliare il suo portafoglio anche al mondo dei musical. Emanuel, come già anticipato, è un nome di grande importanza del settore dell'intrattenimento americano: con la sua agenzia di talenti Wme Group rappresenta infatti alcuni dei più grandi nomi dello spettacolo, come Oprah Winfrey e Martin Scorsese. Avvicinandosi sempre di più a un modello di intrattenimento dove cinema, televisione, sport e teatro smettono di essere universi separati e diventano parti dello stesso grande spettacolo.