Stellantis va al rallenty. In Italia 350mila veicoli

Scritto il 07/01/2026
da Pierluigi Bonora

Attesa una ripresa dal 2026 con la 500 ibrida e la Jeep Compass. Vendite giù anche negli Usa

I dati sulla produzione di Stellantis negli stabilimenti italiani, che saranno ufficializzati questa mattina dal sindacato Fim-Cisl, chiuderanno un 2025 da dimenticare. Alla fine di settembre l'ultimo report Fim-Cisl prevedeva, tra auto e furgoni, poco più di 310mila unità, delle quali meno di 200mila vetture. Oggi se ne saprà di più, con il dato complessivo che potrebbe essere migliorato intorno a 350mila veicoli.

Archiviata l'era Carlos Tavares a fine 2023, distintasi per aver creato i presupposti del record negativo della produzione nell'anno passato, per il 2026 è attesa una prima inversione di tendenza. Dalle nuove Fiat 500 ibrida e Jeep Compass, già sulle rispettive linee a Mirafiori e Melfi, Stellantis si aspetta numeri importanti. Solo per la 500 ibrida almeno 100mila unità entro l'anno. Le altre novità in arrivo, caratterizzate da motorizzazioni non più solo elettriche, sono la Ds 7 (che si aggiunge alla Ds 8 a batteria presentata nel 2025) e la Lancia Gamma, da settembre, entrambe sempre «made in Melfi». Anteprime riguarderanno anche i veicoli commerciali prodotti ad Atessa.

Peccato per il forte ritardo di uscita delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio da Cassino, previste solo nel 2028. La «fissa» di Tavares di proporle solo con alimentazione elettrica, opzione che sarebbe risultata un flop vista l'evoluzione dello scenario e la domanda del mercato, ha costretto il gruppo a rivedere i progetti con i conseguenti ritardi. «C'è una nuova Fiat - afferma Gaetano Thorel, responsabile del marchio torinese per l'Europa allargata - con la 500 ibrida realizzata in Italia, a Mirafiori, soprattutto per gli europei, visto che esporteremo il 75% dei volumi; e la Pandina di Pomigliano d'Arco, che da sola rappresenta nel Paese l'8% di quota mercato, sempre fatta in Italia per gli italiani. L'obiettivo di Stellantis con la nuova 500 ibrida, insieme al modello elettrico, è quello di dare a Mirafiori stabilità: due turni dal lunedì al venerdì, che significa circa 100mila vetture a regime».

È attesa per oggi, intanto, la conferma della mobilitazione organizzata dal sindacato metalmeccanico europeo IndustriAll per il 5 febbraio prossimo, quando nei singoli Paesi i lavoratori chiederanno alla Commissione Ue chiarezza e pragmatismo dopo il deludente pacchetto di proposte all'esame ora di Parlamento e Consiglio. «Non esiste un chiaro disegno di rilancio del settore nonostante lo stop al solo elettrico dal 2035», dicono dai sindacati. Negli Usa, mercato centrale per Stellantis, il gruppo ha infine chiuso il 2025 con circa 1,26 milioni di veicoli venduti, -3% rispetto agli oltre 1,3 milioni del 2024. A pesare, in particolare, il trascinamento del problema dell'eccesso di scorte. Positivo, invece, il quarto trimestre: 332.321 veicoli venduti (+4%). Complessivamente il mercato Usa del 2025 avrebbe segnato 16 milioni di immatricolazioni (+2%).