La holding operativa lussemburghese Shipping Agencies Services (Sas), che fa capo all'armatore Gianluigi Aponte (in foto), ha chiuso l'anno con una perdita di quasi 720 milioni di dollari, dopo il maxi-utile di 2,1 miliardi registrato nel 2023. Il risultato emerge dal bilancio 2024 e riflette un cambio di segno legato in larga parte alle svalutazioni su alcune partecipazioni del gruppo. Guardando ai dati complessivi, Sas presenta un attivo di 15,2 miliardi di dollari, composto principalmente da partecipazioni finanziarie per 11,3 miliardi, crediti infragruppo per circa un miliardo e una liquidità che nel corso dell'anno è salita da 926 milioni a 1,22 miliardi. A fronte di un patrimonio netto intorno ai 15 miliardi, il conto economico dell'esercizio si è però chiuso in rosso.
Secondo quanto indicato nella documentazione di bilancio, il risultato è stato influenzato dalle svalutazioni che hanno riguardato Grandi Navi Veloci (Gnv), per un importo di circa 505 milioni di dollari, e la sub-holding italiana Marinvest, per ulteriori 210 milioni. Accanto a questi elementi, il bilancio 2024 evidenzia anche un'intensa attività sul fronte delle acquisizioni. Nel corso dell'anno Sas ha rilevato il 100% della norvegese Gram Car Carriers, specializzata nel trasporto marittimo di automobili e veicoli finiti, e la maggioranza della società francese Clasquin, attiva nelle spedizioni internazionali. Nel complesso, i conti raccontano quindi di una diversificazione delle partecipazioni industriali a livello internazionale.

