Nuovi guai dopo lo sparo. Pozzolo va fuori strada: positivo all'alcol test. E fa infuriare Vannacci

Scritto il 04/06/2026
da Massimo Malpica

Via la patente al deputato ora di Futuro Nazionale. "Ho sbagliato io a guidare con quel temporale"

Piove sul bagnato per Emanuele Pozzolo. Il deputato ed esponente di Futuro Nazionale è volato fuori dalla carreggiata sulla superstrada Biella-Cossato, all'altezza di Vigliano Biellese, mentre era alla guida del suo Suv Mercedes sotto una fitta pioggia (foto sotto). Nessun altro veicolo è stato coinvolto dall'uscita di strada, e Pozzolo è rimasto illeso. Ma quando sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e stradale, il parlamentare è risultato positivo all'alcoltest, con un tasso doppio rispetto al limite consentito. Un dettaglio che è costato a Pozzolo il ritiro della patente di guida oltre alla contestazione del reato di guida in stato di ebbrezza, che scatta quando il tasso alcolico è superiore al valore di 0,8 grammi per litro.

Il deputato vannacciano, nel fornire la sua versione dei fatti, ha attribuito la responsabilità al tempo inclemente dello scorso 2 giugno sul Biellese. "C'era un fortissimo temporale e l'auto che guidavo ha fatto acquaplaning, sono finito fuori strada in un tratto dove purtroppo anche ieri sono avvenuti altri incidenti", ha spiegato ieri alle agenzie di stampa. Preferendo però glissare sul risultato del test del tasso alcolemico, pur ammettendo da parte sua una certa imprudenza: "Non avrei dovuto guidare con quelle condizioni meteo dopo pranzo", ha dichiarato.

Come detto, non è la prima magagna per Pozzolo, condannato a ottobre scorso a un anno e tre mesi, in primo grado, per porto abusivo di armi con sospensione condizionale della pena. Sentenza relativa alla "sparatoria" del capodanno 2024 quando, nella Pro Loco di Rosazza, vicino Biella, il compagno della figlia del caposcorta dell'allora sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, venne ferito da un proiettile partito dalla mini-pistola di proprietà del deputato.

Il problema però oggi non è quella sentenza, e nemmeno il meteo ostile del 2 giugno nel Nord Italia. Ma semmai la contestazione che gli è stata fatta dopo l'arrivo dei soccorsi, quando ancora il suv nero di Pozzolo era adagiato sugli arbusti verdi a bordo strada con i vigili del fuoco al lavoro per recuperare il veicolo. Perché quello sforamento del tasso alcolemico, vero elemento destinato a trasformare un banale incidente in un potenziale caso politico, è arrivato rapidamente alle orecchie del generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, il partito che ha accolto Pozzolo dopo la sua espulsione da Fratelli d'Italia come conseguenza dello sparo di capodanno.

Vannacci, secondo rumors interni al neonato movimento politico, sarebbe su tutte le furie per la contestazione sollevata dalla stradale al suo deputato, anche perché la tempistica è particolarmente sfortunata, con Futuro Nazionale che proprio in questi giorni si prepara all'assemblea costituente in programma a Roma il 13 e 14 giugno prossimi.

Il generale, insomma, non avrebbe fatto mistero di non essere felice di arrivare all'appuntamento del battesimo della sua creatura politica con un proprio parlamentare finito fuori strada e positivo all'etilometro. E gradirebbe, per chiudere la vicenda, una pubblica spiegazione da parte di Pozzolo, che secondo Vannacci dovrebbe anche assumersi la piena responsabilità di quanto accaduto. Una pagina da voltare al più presto, e minimizzando gli eventuali danni collaterali, anche per evitare che il caso Pozzolo finisca per oscurare la costituente nazionale del nuovo movimento politico che punta a insidiare la Lega.