Webuild mette a segno un nuovo successo negli Stati Uniti. Il gruppo guidato da Pietro Salini (in foto), attraverso la controllata Lane, si è aggiudicato un contratto da un miliardo di dollari (876 milioni di euro) per la realizzazione dell'Ohio River Tunnel Project in Pennsylvania. L'opera, assegnata a una joint venture tra la controllata Lane e Brayman (50% ciascuna), è uno dei più importanti interventi infrastrutturali mai commissionati nella regione. Il progetto rientra nel Clean Water Plan di Alcosan, un programma destinato a migliorare la gestione delle acque reflue e la tutela ambientale. Il tunnel, realizzato tra 36 e 45 metri di profondità, servirà a intercettare gli eccessi di scarico, evitando che finiscano nei fiumi Allegheny, Monongahela e Ohio. Lane vanta una lunga esperienza nel settore: negli Stati Uniti ha già realizzato oltre 160 chilometri di tunnel in più di 200 progetti. Webuild, inoltre, dispone di una delle più ampie flotte di talpe meccaniche al mondo, con 60 macchine operative, in montaggio o ordinate.
L'aggiudicazione è stata accolta positivamente dal mercato: a Piazza Affari il titolo Webuild ha chiuso in rialzo del 3,6% a 2,46 euro, contro un Ftse Mib in calo dell'1%. Secondo Equita, la commessa è particolarmente rilevante per Lane, che nel 2025 ha raggiunto il breakeven operativo. Il contratto arriva dopo altri 3 miliardi di euro di nuovi ordini annunciati dall'inizio dell'anno e mentre il gruppo prepara il nuovo piano industriale, forte di risultati superiori agli obiettivi nel triennio 2023-2025.